Con il decreto legge n° 78 del 31 maggio 2010, dal titolo «misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica» sono abolite le diarie per i dipendenti pubblici in missione all'estero, quindi anche per i professori che accompagnano i ragazzi in gita all' estero (una sintesi della normativa precedente qui). Lo confermano le circolari diramate in tutta Italia dai vari uffici scolastici regionali.
«Così sarà più difficile convincere gli insegnanti a partecipare alle visite culturali», sospirano i presidi. Il provveditore lombardo Giuliana Pupazzoni ipotizza, non sappiamo con quanto realismo, che gli istituti possano trovare forme di sponsorizzazione, ma senza pesare sulle famiglie.
Ve li vedete gli sponsor per le gite?
D'accordo, siamo in tempi di ristrettezze economiche e di sacrifici (come se i veri sprechi fossero stati già eliminati!). Ma non retribuire il lavoro aggiuntivo, e le spese aggiuntive che questo comporta, è una palese ingiustizia.